La Fondazione e la rete NISA
Network of the Italian Scholars Abroad
Il Network of Italian Scholars Abroad (NISA) nasce per iniziativa della Fondazione SUM in risposta a un'esigenza diffusa nella comunità accademica: la creazione di una rete fra tutti gli studiosi italiani di scienze umane e sociali con incarichi stabili nelle università del Nord America.
Il NISA si propone di contribuire all'integrazione della comunità scientifica italiana all'estero nelle attività di ricerca e di formazione delle università italiane, d'implementare la creazione di nuove reti di ricerca e di sostenere la formazione di giovani studiosi, italiani e stranieri, in un contesto internazionale.
Il NISA offre una struttura di sostegno per la ricerca di contatti accademici: visiting professorships, co-tutele in programmi di dottorato, scambi di studenti, programmi di ricerca comuni, organizzazione di convegni ecc. Il NISA, luogo di confronto, dibattito e scambio intellettuale, dirama tutte le informazioni accademiche utili per i suoi membri (call for papers, avvisi di convegni e d'incontri di studio di altro tipo, bandi per posizioni universitarie e borse di studio e di ricerca ecc.).
Le attività del NISA sono curate da un board di cui fanno parte Stefano Albertini (New York University e direttore della Casa Italiana di Cultura Zerilli-Marimò presso la New York University), Remo Bodei (University of California, Los Angeles), Michele Boldrin (St Louis University, Washington, Missouri), Massimo Ciavolella (University of California, Los Angeles), Andrea Falcon (Concordia University, Montreal), Roberto Franzosi (Emory University, Georgia), Serafina Hager (Georgetown University, Washington DC), Angelica Nuzzo (Brooklyn College, New York), Giulia Sissa (University of California, Los Angeles), Nadia Urbinati (Columbia University, New York), Paolo Valesio (Columbia University, New York), Achille Varzi (Columbia University, New York). Nel board la Fondazione e il SUM sono rappresentati rispettivamente da Marxiano Melotti e Aldo Schiavone.
Il NISA è coordinato da Francesco Borghesi (University of Sydney) e Marco Formisano (Humboldt-Universitä zu Berlin), che sin dall'inizio hanno partecipato alla costituzione della rete. Presidente del NISA è Giulia Sissa (University of California, Los Angeles).
La prima importante attività del NISA è stato il censimento delle presenze accademiche italiane nel campo delle scienze umane e sociali in USA e Canada, proseguito con il censimento degli studiosi italiani in Australia e Nuova Zelanda.
Il Nisa promuove dei convegni internazionali biennali (Washington 2007; Napoli 2009; Los Angeles 2011) che costituiscono un'occasione d'incontro fra i docenti della rete e un'opportunità di scambio scientifico con altri studiosi italiani e stranieri.
Nel 2011 la rete ha inaugurato le sue attività in Australia e Nuova Zelanda con il convegno internazionale "Far West. Estremo Occidente. Ideas beyond Borders", organizzato a Canberra con la collaborazione dell'Ambasciata d'Italia e dell'Australian National University.
